È cresciuto a Montelupo Fiorentino (Toscana). Nel 1921 i fascisti assassinarono suo padre. Aldo ha lavorato come vetraio a Empoli. Dopo gli scioperi dell’inizio di marzo, l’8 marzo 1944, venne arrestato con molti altri e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen. Visse la liberazione il 5 maggio 1945.
Foto: / Collezione privata Virgilio Rovai
Ascolto estratto da: Ilda Verri Melo (a cura di), La Speranza tradita. Antologia della Deportazione politica toscana (1943-1945), Firenze 1992









